di Gabriele Pazzaglia e Marco Ottanelli Il quesito n. 2 (scheda arancione) è diretto ad aumentare l’indennità per i licenziamenti dei dipendenti assunti prima fino al 7 marzo 2015 (data di entrata in vigore del cosiddetto jobs act) nelle aziende di piccole dimensioni, cioè quelle fino a quindici dipendenti nelle singole unità produttive o nell’ambito […]
Leggi
Quesito n. 1: Abrogazione del contratto di lavoro a tutele crescenti e della disciplina dei licenziamenti illegittimi
di Gabriele Pazzaglia e Marco Ottanelli Il quesito vuole modificare la disciplina del licenziamento illegittimo per operai, impiegati o quadri assunti dal 7 marzo 2015 con contratto a tempo indeterminato. Importante premessa: la vittoria del SÌ, abrogherà il decreto legislativo n. 23 del 2015 (il cosiddetto jobs act), e ripristinerà l’art. 18, ma non nella […]
- Costituzione
- ...
Il Papa è morto e la nostra laicità non sta molto bene.
La morte di Papa Francesco è stato l’ennesimo pretesto per la nostra classe dirigente tutta di mettere in luce la propria sudditanza culturale rispetto alla Chiesa e il confessionalismo di fatto dell’Italia
50 anni fa il referendum sul divorzio
L’incredibile storia del referendum sul divorzio: il 12 maggio 1974, gli italiani votarono NO all’abolizione della legge, mantenendo così la possibilità di sciogliere il matrimonio in Italia.
La Cassazione ha stabilito che fare il saluto romano è (ovviamente) reato.
Finalmente non ci sono più alibi. Non sono più ammissibili interpretazioni pelose della legge: essa proibisce il fascismo e tutte le evocazioni di quella ideologia che è stata bandita una volta per tutte dall’agone politico italiano.
Perché il 41-bis resta indispensabile. Evoluzione e portata giuridica di una norma contrastata
Incostituzionale , vessatorio, strumento di tortura! Sul 41 bis ne son state dette di tutti i colori, anche da importanti e stimatissimi giuristi. E se fosse invece una norma applicata con tutte le garanzie del caso, utile e addirittura necessaria?
