La morte di Giacinto Marco Pannella ha ingenerato la solita eruzione magmatica di ricordi, celebrazioni, concioni e magnificazioni dell’azione sua e dei Radicali. Per l’ennesima volta è emerso che gli italiani non ricordano, o ricordano assai male, le vicende recenti della storia nazionale, e sono molto confusi, soprattutto, su quali siano stati, o non siano stati, i referenda indetti da Pannella e/o dai Radicali dal 1974 ad oggi. Ripercorriamo la storia dei referendum “radicali”, i successi e le sconfitte.
Storia
La banda di Cassino
Una gita a Cassino, città un po’ triste e un po’ commovente… ed una sorpresa tra le sue pieghe nascoste.
I bombardamenti di Firenze. Un po’ di Storia, qualche testimonianza diretta, una rivelazione, e un omaggio a chi c’era.
La storia dei bombardamenti subiti dall’Italia durante la seconda guerra mondiale non è mai stata scritta nel suo necessario dettaglio e con la necessaria lucidità critica perchè, così come l’intero ruolo del nostro Paese nel conflitto, è sempre stata vista sotto due lenti di opposta mistificazione: l’una, quella della retorica filo occidentale, che, nel dare ad ogni azione degli Alleati una patente di bontà e pietà, ha velocemente sepolto, in una sorta di cassetta di sicurezza del pensiero, danni e lutti delle drammatiche azioni militari sulle nostre città; l’altra, quella dei nostalgici irriducibili e officianti del rito della irresponsabilità, è la lente patetica che sa più di martirologio che non di consapevole memoria condivisa.
A Bruxelles si discute di rifiuti (Breve relazione dalla commissione ambiente del Parlamento Europeo)
Il dibattito nel Parlamento Europeo mostra le resistenze italiane verso il riciclo e il riuso da parte dei partiti che preferiscono gli inceneritori.
Un fascismo della madonna.
Un viaggio a Predappio, tra nostalgici tragicomici e opere “d’arte” che ci ricordano le responsabilità della religione nel sostegno al fascismo
Licio Gelli e le sue carte: la donazione all’archivio di Stato
Licio Gelli dona una parte del suo archivio privato a quello dello Stato, in un surreale evento/conferenza, con il patrocinio del Comune di Pistoia e la presenza di Linda Giuva D’Alema