“In verità, in verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città. ” (Matteo 10; 15)

di Marco Ottanelli Si può rimanere sempre allibiti per il comportamento dei nostri parlamentari? Sì. Lo si può fare costantemente da anni e anni, e avere sempre maggiori motivi si sorpresa e di sconforto? Sì. Si può cedere al pessimismo e alla più cupa rassegnazione, davanti alle forze che dilaniano la maggioranza di governo ed […]

I lemuri: la giungla della riforma elettorale. Come districarsi in un dibattito soffocante.

Nel dibattito sulla legge elettorale, sempre in corso nel nostro paese, c’è ancora qualcuno che racconta che il proporzionale favorisce il proliferare di partitini, che la legge Calderoli abbia tolto le preferenze, che non c’erano più da 14 anni, e che il Mattarellum fosse un buon sistema elettorale. Ma la realtà è ben diversa.

I bombardamenti di Firenze. Un po’ di Storia, qualche testimonianza diretta, una rivelazione, e un omaggio a chi c’era.

La storia dei bombardamenti subiti dall’Italia durante la seconda guerra mondiale non è mai stata scritta nel suo necessario dettaglio e con la necessaria lucidità critica perchè, così come l’intero ruolo del nostro Paese nel conflitto, è sempre stata vista sotto due lenti di opposta mistificazione: l’una, quella della retorica filo occidentale, che, nel dare ad ogni azione degli Alleati una patente di bontà e pietà, ha velocemente sepolto, in una sorta di cassetta di sicurezza del pensiero, danni e lutti delle drammatiche azioni militari sulle nostre città; l’altra, quella dei nostalgici irriducibili e officianti del rito della irresponsabilità, è la lente patetica che sa più di martirologio che non di consapevole memoria condivisa.

Il solito pollaio: riduciamo il numero dei parlamentari! Questo ed altri folli regali dei nemici del “regime” al loro odiato “dittatore”

Il dibattito italiano, tra posizioni incoerenti, ribaltamento di opinioni, realizzazione di idee altrui, tutti uniti nel voler diminuire la rappresentanza. Eppure, in proporzione alla popolazione, non abbiamo più parlamentari delle altre democrazie.

Dall’Islanda un consiglio e una lezione: controllate i vostri fondi pensione!

di Marco Ottanelli Si è dimesso il governo islandese. Ed immediatamente è stato sostituito da un esecutivo di minoranza di sinistra. Un piccolo terremoto politico ha scosso l’Islanda, che da mesi soffre gli effetti della crisi finanziaria più di altri Paesi. La riapertura dell’Althing o Alþingi (il Parlamento più antico del Mondo) dopo la lunga […]