una analisi del voto sulla riforma della magistratura, con dati, numeri, motivi della sconfitta del SI
csm
Il referendum sulla riforma della magistratura. Considerazioni, dati e rischi.
La riforma separa le carriere dei magistrati, introduce il sorteggio e istituisce un’Alta Corte disciplinare. L’obiettivo è rendere la giustizia più equa o minare l’indipendenza della magistratura? Raccontiamo il contenuto della riforma per votare il prossimo 22 e 23 marzo 2026.
Quesito n. 4 Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari”
Il quarto questito chiede di far partecipare alle valutazioni sulla professionalità dei magistrati anche i membri non togati (cioè professori universitari e avvocati). In questo modo non si migliora il servizio giustizia, ma si mette in pericolo l’indipendenza del giudice, perché potrebbe trovarsi a decidere una causa in cui una delle parti sarà…il suo futuro giudice
Quesito n. 5 – Abolizione delle 25 firme per candidarsi al CSM
Il quinto quesito referendario chiede di abrogare l’obbligo di presentare 25 firme affinché un magistrato si possa candare al Consiglio Superiore della Magistratura. Ma nessuna corrente sarà scalfita, e nemmeno impensierita, se qualche magistrato in più vorrà affollare le liste elettorali. L’unico modo per sperare di ridurre il correntismo è cambiare il sistema elettorale del CSM.
