Le elezioni presidenziali del 2015 in Francia. I socialisti e l’alternativa europea.

Le elezioni presidenziali francesi sono un possibile momento di svolta alla politica europea. Sarkozy, il presidente uscente, ha già detto che metterà in cantina il modello dell’hyperprésidentialism, la costante presenza su tutti i temi politici.
In caso di vittoria di Hollande vi sarà certamente una voce dissenziente in Europa che potrebbe influenzare il Partito socialista tedesco e il partito democratico italiano nelle elezioni del prossimo anno e le loro politiche economiche.

Dal Kossovo alla Georgia, l’Italia è sempre più realista di qualsiasi re.

L’attacco della Georgia contro l’inerme popolazione di Tskhinvali, la piccola capitale dell’Ossezia del Sud, comincia a configurarsi per quel che è stato, un vigliacco e criminale bombardamento scatenato durante la trasmissione televisiva in mondovisione della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, effettuato in quell’orario ed in quella occasione per provocare più morti civili possibili(1.500, secondo le prime – mai smentite- notizie).
La posizione italiana ha dimostrato (per una volta!) un’inaspettata autonomia, riuscendo a perseguire al contempo la pace e l’interesse nazionale, come raccontiamo nel primo capitolo del nostra speciale dedicato alla crisi tra Georgia e Ossezia.