Per iscriverti alla nostra mailing list, inviaci un messaggio vuoto cliccando qui

 

 

 

 

 

 

 

 

In margine alla costituzione del Governo Renzi: la suggestione Gratteri

di Redazione

Sentiamo molta delusione sulla "mancata nomina" di Nicola Gratteri (Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio di Calabria) a ministro della giustizia. Invitiamo a riflettere.

1. Un magistrato al ministero della giustizia, anche se apparentemente può sembrare una cosa logica, è invece una cosa molto poco auspicabile. I magistrati, ricordiamo, applicano la legge, e sono tenuti ad una terzietà che tanto più è netta, tanto più è apprezzabile. Le leggi che un ministero sforna sono invece politiche, schierate, di parte. Il ministro si trova ad essere spesso "controparte", o parte altra, rispetto al Csm, ed è bene che non sia un togato. La magistratura soffre di carenza di organico, e levare un magistrato dal suo ruolo, è poco logico. Il ministro è importante che sì, sappia dove mettere le mani (e casomai ha una pletora di magistrati e tecnici di supporto dislocati al ministero che non ha eguali), ma deve anche avere una visione politica generale, un progetto che superi la mera conoscenza dei codici. Conoscenza che è necessaria, ma non sufficiente.

2. Gratteri è bravo, apprezzato, capace, autorevole nel suo mestiere. Il suo mestiere è quello di combattere la mafia sul campo, e la mafia è uno dei pericoli più gravi della nostra società. Perchè lo Stato avrebbe dovuto fare ad essa il favore di togliere Gratteri dal suo ruolo attivo, ed a sé stesso il torto di amputare uno strumento, la Procura di Reggio Calabria, di uno dei suoi uomini migliori? Molto più efficace sarà Gratteri dove è, piuttosto che immerso nella palude della politica dell'ambizione e del compromesso. In general parlando, ancora una volta di è pensato che il principio di massima competenza potesse essere ignorato. Gratteri ha la sua massima competenza nella lotta pratica alla mafia, ed è precipuo interesse di tutti noi, dello Stato, appunto, che continui così. Compito del ministro sarà quello di rafforzare e supportare tecnicamente la sua opera.

3. Le precedenti esperienze di magistrati in politica (da Violante a Nitto Palma, da Di Pietro a De Magistris, da Alfonso Papa a Ingroia) si sono risolte tutte in disastri e scorni di dimensioni epocali. Altre ancora, in delusioni, inutilità, marginalità. Ognuno faccia il suo mestiere, che è meglio.

4. Ma possibile che dopo la telefonata furbescamente "rubata" a Barca, qualcuno pensi ancora che i "ministri eccellenti" avrebbero potuto aver un qualsiasi ruolo ed importanza oltre quello e quella della foglia di fico? Possibile che ancora una volta sia nata, negli italiani, la suggestione dell'eroe, capace, da solo, non solo di ergersi e rimanere in piedi nella palude, ma di prosciugarla, bonificarla, redimerla? Possibile che alla impellente e devastante voglia di "uomo forte" del più basso fideismo di una parte del popolo italiano non particolarmente propenso al ragionamento complesso, intellettuali ed opinionisti abbiano tentato di opporre in falsa alternativa "l' uomo eroico"? Possibile che nessuno si sia reso conto che Gratteri sarebbe andato a fare quello che Barca ha sdegnato di fare, il pupazzo nelle mani di alcune delle più avide lobbies italiane, sottopotere da sempre e oggi formalmente nella stanza dei bottoni? Possibile che nessuno si renda conto che, infatti, questo governo non ha neanche un solo "ministro eccellente", fatto salvo Padoan, che infatti ha una eccellente carriera (politica) alle spalle? Al di là delle voci di corridoio, comunque, non vi è prova, finora, che effettivamente Renzi avesse offerto a Gratteri il ministero, né che lui avesse accettato. Potrebbe essere tutta una suggestione, ancora una volta, una delle mille suggestioni italiane. E se per caso Gratteri avesse anche lui ceduto per un po' alla suggestione, bhe, avrebbe sbagliato. Perché è umano, non un eroe.

 

22 febbraio 2014

Abbiamo disabilitato la possibilità di selezionare il testo per proteggere il nostro lavoro.
Gentilmente, non copiate i nostri articoli per i vostri siti ma, se volete, linkateli!
Grazie

 

Donazioni