Tra il MES e i coronabond, cosa conviene all’Italia (e all’Europa)? Tanta propaganda, poca economia

di Gabriele Pazzaglia I nostri rappresentanti politici si stanno lanciando infuocate invettive l’uno contro l’altro sul come reperire i capitali necessari per rimettere in moto l’economia. Da una parte vi è il possibile ricorso al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) che funziona come una cassa comune degli Stati che usano l’euro. Dall’altra c’è l’idea della […]

Covid 19: Le previsioni ignorate. Nessun complotto ma disorganizzazione.

di Marco Ottanelli In queste settimane di emergenza covid19, giornali, siti internet e singoli utenti stanno inondandoci di presunte profezie di presunti profeti che “avevano previsto tutto”. Si va dal santone seminalfabeta alla suora morta in odor di santità, dal grafomane compulsivo che ha scritto migliaia di pagine nelle quali scavare, all’ermetico che ha lasciato […]

Il rapporto dell’Eurispes sull’antisemitismo: le goffe imprecisioni dei media.

Tutti i mezzi di informazione degli ultimi giorni hanno pubblicato commenti ed allarmi sul risultato dell’indagine, condotta da Eurispes nel suo rapporto sugli italiani del 2020, riguardo alle percentuali molto alte di opinioni antisemite o negazioniste.

I dati che hanno fatto più scalpore sono quelli su Mussolini (proprio colui che volle le leggi razziali) e quelli sull’Olocausto. Ma i dati vanno letti bene e – possibilmente – analizzati, sennò si rischia, (anzi: i mezzi di comunicazione rischiano), di fornire un messaggio distorto, omissivo ed incompleto alla cittadinanza.

La morte di una Repubblica e l’umiliazione di un Presidente. La fine della Spagna Repubblicana.

di Marco Ottanelli Il 18 luglio 1936 comincia la Guerra Civile Spagnola con il cosiddetto alzamiento dei generali Mola, Sanjurjo, Orgaz, Fanjul e quel Francisco Franco che poi diventò il capo ed il simbolo di una delle dittature più longeve del XX secolo; tre anni di conflitto atroce e spietato che causò centinaia di migliaia di […]

La riforma della prescrizione. Chi ha paura di una Giustizia che funzioni?

La riforma Bonafede della prescrizione, approvata con la legge 3 del 2019, prevede che i reati commessi dal 1° gennaio dell’anno prossimo non potranno più estinguersi dopo la sentenza di primo grado. Ad oggi si può arrivare fino al terzo grado come stabilito dalla famigerata legge ex Cirielli approvata nel 2005 dalla maggioranza di centrodestra. Tale provvedimento fu duramente e platealmente contestato dal centrosinistra che ora – paradossalmente – lo difende come bandiera di libertà.