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Matrimonio "omosessuale"? Non è questo, il punto.
di Marco Ottanelli

 

Ho letto da qualche parte, su qualche giornale, in qualche editoriale, su qualche profilo di Facebook e su certi comunicati politici, frasi tipo: "ma non è che si sta dando troppa importanza, al matrimonio gay?". Già. Si tratta solo del principio di uguaglianza. Una bazzecola, per l'UDC, la Chiesa, la destra, Fioroni, Rosy Bindi e i loro seguaci. Un argomentino di seconda fila, la uguaglianza tra tutti i cittadini.

Perchè, vedete, c'è una distorsione concettuale profonda, su questa storia del matrimonio. Non è che il matrimonio sia un diritto "dei gay" o "degli etero" o di chissà quale altra categoria; il matrimonio in sè è un atto-fatto-patto contratto tra due persone riconosciuto dallo stato, che comporta diritti e doveri tra le due parti contraenti. E' l'accesso alla possibilità di contrarre un matrimonio che è un diritto individuale di tutti, di ogni cittadino. Poi, come e perchè e con chi, se la sbrigherà lui/lei. Se non si capisce questo, che qua si sta parlando di un diritto individuale, e che tale diritto non è "il contratto", l'atto, il fatto, ma la possibilità di accedervi, non si fa un passo avanti. Ricordiamoci che fino a relativamente poco fa, ed in alcuni paesi tuttora, le donne, o i neri, o i pariah, non potevano stipulare un contratto di proprietà, o non potevano ereditare. Non avevano diritto civili. (non potevano neanche votare, ma di questo, che è un diritto politico, abbiamo già trattato)

La discriminazione è stata superata mica con un sistema separato, e chiuso  in un recinto, con contratti di proprietà o di eredità di qualità inferiore o di serie B (i dico ereditari, i pacs contrattuali, la eredità di fatto, la proprietà di fatto, come le coppie di fatto!), ma garantendo a TUTTI , a chiunque, in quanto individui, l'accesso a tale specifico atto-fatto. Il diritto di accedervi.

 Quindi, non si tratta di un gruppo strampalato di persone che pretendono chissà cosa, ma di RICONOSCERE (cioè vedere quel che in effetti esiste già) un diritto ad OGNI cittadino.

 E' solo in ballo un concetto, un principio, come quello della uguaglianza. Troppo poco, per la nostra politica, troppo poco. 

 

17 luglio 2012

 

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Un parziale passo avanti della Corte di Cassazione sulle coppie omosessuali.

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