Nell'anno giubilare 1700...
di Marco Ottanelli

Ai tempi nostri, nessuna voce politica si leva contro la più vergognosa delle prostrazioni al soglio di Pietro. Nessuna opposizione si erge contro il ridicolo minuetto di presidenti e ministri piegati davanti al soglio papale, soglio contento e felice delle maggioranze governative nel nostro Paese, tutte unite in un programma, che, da 20 anni, rimette il destino della Nazione ai desiderata del Vaticano ...

 

 

 

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Segnaliamo ai nostri lettori un nuovo blog, a cura e di Roberta Anguillesi, uno spazio che si chiama, non a caso, Approfondendo pers che può voler dire personale, o perspicace, o perseverante, o per scrivere in modo diverso... Editoriali in forma di diaologo e pensieri in forma di analisi, o forse viceversa. Un ulteriore maniera di comunicare con tutti voi. Ragionare, senza strafare, che non è poco.

 

 

 

 

 

La [non] scelta nelle leggi elettorali for dummies. Un divertissement
di Marco Ottanelli

tutti i discorsi che ci hanno fatto su “con l'uninominale si può scegliere la persona” sono feffe, bugie e feffe, menzoghe e feffe, nient'altro che feffe. E continua, inarrestabile, la carriera politica dell'onorevole Trombetta.

 

 

Il testo della Convenzione di Istambul contro la violenza
commento di Gabriele Pazzaglia

Il 28 maggio, è stata discussa alla Camera dei deputati la Convenzione di Istambul. Firmata da 29 stati, entrerà in vigore quando sarà ratificata da almeno 10 di essi (per ora sono 4). Vi forniamo, in coda a questo breve commento, il testo del documento. Non si tratta solo di repressione. Ma questa non può mancare: il trattato infatti impone allo Stato di criminalizzare la violenza psicologia, fisica, sessuale, gli atti persecutori, le mutilazioni genitali femminili e l'aborto forzato.

 

 

I martiri di Otranto e le radici cristiane.
Le ragioni storico-politiche, e non religiose, di una santificazione
di Marco Ottanelli

Assedio di Costantinopoli

 

Domenica 12 maggio 2013: papa Francesco, concludendo un processo di canonizzazione cominciato nel 1980 sotto Giovanni Paolo II, e concretizzatosi con il riconoscimento del dovuto miracolo, nel 2006, sotto Benedetto XVI, proclama santi Antonio Primaldo, umile calzolaio, o forse umile sarto, comunque umile, e i suoi ottocento sventurati concittadini di Otranto, massacrati dai turchi nel 1480.

Questa massiccia elevazione agli altari ha un significato esplicitamente politico, fortemente simbolico, altamente propagandistico e profondamente romanocentrico, tutti elementi tipici del pontificato di Wojtyła e della sua rivitalizzata teoria che solo nel cattolicesimo vi è salvezza, assieme a quello invero martellante delle radici cristiane d'Europa. Due dei pochi punti sui quali concordava pienamente con il suo presidente della congregazione della fede e successore, Ratzinger.

 

 

 

 

Tre gusci di noce e un nocciolo di ciliegia.
Perché Berlusconi è stato condannato per frode fiscale.
di Gabriele Pazzaglia

 

L'8 maggio 2013 Berlusconi, il Presidente del Popolo della Libertà, uno dei partiti della maggioranza di governo, è stato condannato anche in appello a 4 anni di reclusione (di cui 3 indultati), e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, per evasione fiscale.

Ma perché è stato condannato? Quali tasse avrebbe dovuto pagare e come avrebbe fatto a sottrarle al fisco? Spieghiamo la sentenza.

 

 

 

 

Aspettò di vedera la sua creatura diventare immortale... Poi spirò
di Roberta Anguillesi
Oggi, lunedì 6 maggio, è morto Andreotti. Il divo, colui che era, Lucifero a mezz’aria, tra il cielo e gli inferi, ammirato, amato, necessario per mantenere a mezz’aria un paese che doveva restare immoto...

 

 

Dal7 maggio, Marco Ottanelli comincia una collaborazione che speriamo sia gradita con la radio web Radio Fleur. 
Ogni martedì alle 18.30 condurrà la trasmissione in diretta "GRANDANGOLO I fatti, gli approfondimenti, le opinioni
curerà la regia Fiammetta Castagnini
La radio si ascolta su internet, connettendosi qua!http://tunein.com/radio/Radio-Fleur-s175673/

 

 

8400 km, una speranza di lavoro, i preti e la galera

Dove, lo Stato Italiano, il Ministero della Salute, fa compiere le prove, i test, a migliaia di immigrati o aspiranti tali, provenienti da tutto il mondo, per tentare di diventare infermieri qua da noi? Non ne fa valutare preparazione teorica e pratica a medici,infermieri, insegnanti pubblici. Non da una delle innumerevoli università pubbliche italiane, non da un ospedale pubblico, non da funzionari ministeriali nella sede del ministero. Scopriamo dove.

 

 

Il protocollo Stamina, tra scienza, speranza ed approfittatori.

di Dario De Rosa

Da diverse settimane, un caso nel quale si intrecciano scienza, politica e mass-media tiene banco nell'opinione pubblica: mi riferisco al caso protocollo Stamina. Di cosa si tratta? Di un protocollo definibile come cura compassionevole o di semplice illusione? Prima di addentrarci nelle ultime vicende che hanno visto protagonisti diverse famiglie e il Ministero della Salute, vediamo di fare un breve excursus sulle cellule staminali ed il loro utilizzo in medicina, perché è dalla mancanza di informazioni relative ad esse che spesso nascono molti equivoci

 

 

Che fine ha fatto il referendum sull'acqua?
Il punto della situazione
di Gabriele Pazzaglia

Il 21 marzo scorso è stata depositata una sentenza del Tribunale Amministrativo della Toscana (TAR) che ha stabilito che dal tariffario dell'acqua, in un parte della Toscana stessa, deve essere cancellata la voce relativa alla “remunerazione del capitale investito” perché eliminata dal referendum del 2011. Insieme ad esso il popolo italiano ha scelto per l'abrogazione anche dell'obbligo di privatizzazione della gestione (previsto della Decreto Ronchi).

Ma, a due anni dal voto, possiamo dire che i risultati siano stati conseguiti?

 

 

Il parlamento senza il governo può funzionare e legiferare regolarmente? Bella domanda!
Marco Ottanelli


La questione introdotta da Beppe Grillo e dal Movimento Cinque Stelle,quella di un paese che funziona e di un parlamento che legifera senza la presenza di un governo (o con un governo in eterna prorogatio) è suggestiva, e la domanda che ne consegue – è possibile? - merita una risposta articolata, ma diciamo fin da subito che nel suo stesso porsi è o imprecisa, o ingenua, quindi sbagliata, in quanto non si può, né si deve, scomporre il sistema-stato nelle sue singole parti come si fa con i mattoncini del lego. Chiedere se l'Italia repubblicana possa legiferare senza governo, è come chiedere se un' aquila possa deporre un uovo senza ali: ma senza ali, che razza di aquila sarebbe?

 

 

 

 

Sondaggi elettorali. Una lunga introduzione, una analisi scientifica, ed infine un aneddoto di qualche anno fa.
di Marco Ottanelli

Ma è mai possibile che istituti politico-statistici di tanta esperienza, e così profumatamente pagati (le loro parcelle sono a molti zeri, spesso denari pubblici, se il committente è la Rai), con mezzi colossali a disposizione e tanta scienza e tecnica, non azzecchino proprio niente, proprio nessun dato? Proviamo ad esplorare questo mondo dei sondaggi e, anche attraverso nostre opinioni, ma con il supporto di dati e grafici, tentiamo di dare anche qualche risposta.

 

 

 

Elezioni 2013: analisi e studio dei flussi.
di Marco Ottanelli

Dal 2008 al 2013, alcuni partiti si sono scissi, alti fusi, altri son spariti, alcuni sono nati dal nulla, o quasi. Questo ha comportato una diversa collocazione delle alleanze e delle reciproche influenze sull'elettorato, e rende un po' più complesso il lavoro di chi voglia, come noi, fare una comparazione tra le due tornate. Si prenda ad esempio il PDL: in questi cinque anni ha perduto prima Fini (che si è candidato nell'alleanza con Monti) e poi i “Fratelli d'Italia”, che però sono rimasti suoi alleati; o l'arzigogolo Sel-Idv-Rifondazione: nel 2008 Sel e RC erano un unico partito, e si chiamavano Sinistra Arcobaleno, si presentavano contro l'alleanza veltroniana Idv-Pd; oggi sono separati, e mentre Vendola è in coalizione con l'ex nemico PD, Di Pietro è in coalizione con l'ex nemico comunista. Ma una parte dell'Idv è confluita con Tabacci in Centro Democratico...insomma, un caos politico che sfugge ad ogni analisi scientifica.

 

 

Le elezioni parlamentari. Scheda tecnica.

Una breve e speriamo utile agenda elettorale, non di politica e programmi, ma di informazioni sul prima, durante e dopo lo svolgimento dell'esercizio del voto da parte degli elettori. Per mettere la scheda nell'urna preparati e senza sorprese!

 

 

La guerra civile in Siria, e la sofferenza della gente.
di Marta Vuch

La Siria non è la Libia, occupa una posizione strategica molto complessa, in un contesto geopolitico molto delicato. Assad funziona da bilanciere tra meccanismi culturali interni che escono dai confini del suo paese ed influenzano i rapporti con Turchia, Libano, Israele, Palestina, Giordania, Iraq e molti altri paesi più lontani. La Siria spaventa, impegnarsi in questo conflitto metterebbe a repentaglio difficili equilibri e per questo noi occidentali non siamo ancora pronti. Quello che più sconcerta in questo conflitto è senz’altro la mancanza di informazioni e la condizione dei civili

 

 

Le intercettazioni di Napolitano.
Perché la Consulta doveva ordinarne la distruzione.

di Gabriele Pazzaglia

Il 15 gennaio 2013 sono uscite le motivazioni della sentenza della Corte costituzionale che, accogliendo il ricorso di Napolitano, ha imposto la distruzione delle 4 telefonate intercorse tra il Presidente della Repubblica e Nicola Mancino (ex senatore ed ex Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura) coinvolto, quest'ultimo, nell'inchiesta sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia. La Corte è stata chiamata a decidere se le registrazioni del Presidente dovessero essere valutate secondo la procedura standard, in contraddittorio, con il rischio quindi di una diffusione delle registrazioni, o se invece i pubblici ministeri dovessero semplicemente inviarle al giudice affinché, applicando un procedimento “speciale” senza altre persone presenti, valutasse se sono da distruggere immediatamente. Questo è quello che chiedeva Napolitano e gli è stata riconosciuta la ragione.

 

 

Punti di forza e di debolezza dei partiti in lizza per le prossime elezioni
... ed un pizzico di ironia
di Marco Ottanelli

qua vige la sorpresa, il colpo ad effetto, il leaderismo peronista, il ribaltamento del precedente, la rottura, la novità che si sovrappone alla storia, il rimescolamento delle alleanze, degli ideali, dei rapporti, la smentita totale ed impunita di quanto affermato ed agito fino al giorno prima, in un fiorire psichedelico di simboli, di falsi nuovi movimenti, di sigle, di coalizioni che si smembrano e si ricompongono come palline di mercurio impazzite, voltagabbana al cubo, e personaggi inestinguibili, idrorepellenti, ignifughi, immarcescibili, che sopravvivono alla fine di un partito e si ritrovano, unici elementi immutabili, in uno completamente nuovo.

Proviamo a dare un'occhiata ideale alla prossima scheda elettorale, esaminiamone i simboli vecchi e nuovi, e le liste riportate, e analizziamone, a grandi linee, le criticità ed i punti di forza.

 

 

La nuova legge anticorruzione. Una legge quasi inutile.
di Gabriele Pazzaglia

I Tartassati

 

Si può combattere la corruzione solo e soltanto con la minaccia di una pena? Probabilmente no. Ma è anche vero che non si può fare a meno della stessa. Il problema, semmai, è che in Italia la risposa penale è diventata da ultima soluzione a unica soluzione.

Fino al 2007 il nostro sistema ha puntato tutto (o ha fatto finta di puntare) sul carcere. Da quell'anno è stata introdotta la confisca obbligatoria dei beni de corrotto.
La legge abbaia, ma non morde...