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Le elezioni presidenziali in Francia. I socialisti e l'alternativa europea.
(di Gabriele Pazzaglia)
Domenica 22 aprile la Francia è chiamata alle urne per votare al primo turno delle elezioni presidenziali. La scelta, per il contesto europeo nel quale viviamo, avrà conseguenze anche fuori dalla Francia: confermare o cambiare le politiche francesi nel confronti dell'Unione europea, per esempio, segnerà una evento che influenzerà molte altre nazioni. Questa campagna elettorale si caratterizza, più di altre, per uno scollamento tra ciò di cui i francesi vorrebbero parlare (economia, lavoro, potere d'acquisto) e ciò di cui i candidati avrebbero intenzione di discutere. |
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Se invece di revisione della spesa si dice spending review suona meglio?
(di Marco Ottanelli)
la via della spremitura infinita dei cittadini non è la soluzione, come si sa. Perché un bilancio sbilanciato si avvii verso il pareggio, sarebbe bene che anche lo Stato intervenisse sulla sua spesa, visto che fino ad ora si è assistito solo ad un mostruoso incremento delle entrate attraverso un susseguirsi spasmodico di imposizione di nuovi balzelli o aumenti di vecchi balzelli, oltretutto quasi tutti concernenti l'imposizione indiretta, e quindi la più ingiusta, in netto contrasto con i principi costituzionali dell'art. 73, quello che dice che Il sistema tributario è informato a criteri di progressività |
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Finanziamento e rimborsi ai partiti: Nessuno ha scippato nessun referendum, tranne gli italiani stessi.
(di redazione)
Quello che fa molta rabbia è vedere come tutti gli indignati, dai politici ai comici, dai giornalisti ai polemisti televisivi, denuncino un episodio storico (il tradimento del referendum del 1993) omettendo completamente quel che seguì sette anni più tardi. |
La Grecia non fallisce. Quasi.
(di Marco Ottanelli)
Cosa è dunque successo? È successo che i titoli ellenici, quella massa di bond, buoni del tesoro, obbligazioni di varie banche e spa private che costituivano il grosso del debito, sono stati forzosamente rimborsati per un totale nettamente inferiore al loro valore di emissione. |

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Piccoli uomini che vorrebbero farsi re
(di Marco Ottanelli)
Si apprende il 27 marzo 2012, che Alfano, Bersani e Casini si sono messi d'accordo per riformare la Costituzione. Un sacco di cambiamenti, parecchi veri stravolgimenti della democrazia repubblicana. In Italia, da molti anni a questa parte, ogni tanto salta su un nuovo Deus da qualche machina che è stata approntata a bella posta. Oggi tocca ai segretari di PD, UDC, e PDL, riunitosi non si sa per incarico di chi, con la delega di chi, con il mandato di chi. Un altro nulla che si riunisce con il nulla. |
La necessità di frenare la spesa.
(di Marco Ottanelli)
La spirale perversa delle uscite che aumentano più delle entrate. E non è neanche un problema di tassi di interesse. Lo dimostriamo con grafici chiari e in parole semplici. L'impegno di tutti (forze politiche, istituzioni, ma anche cittadini) deve essere diretto al contenimento delle spese pazze e senza fine di questo Stato sprecone....
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Analisi della sentenza che ha dichiarato inammissibili i referendum elettorali:
un affannoso viaggio giuridico tra reviviscenze, riespansioni, alinea e sottotesti
(di Marco Ottanelli e Gabriele Pazzaglia)
Quindi! La Corte costituzionale non può ammettere i due referendum elettorali per l'immane vuoto legislativo che deriverebbe dalla loro eventuale affermazione, e per la poca chiarezza e coerenza di almeno uno dei due quesiti; nessun golpe, nessuna manovra criminale, nessun insulto alla democrazia, nessuna compravendita del diritto: anzi, le motivazioni (che abbiamo atteso, prima di fare ogni commento, a differenza degli opinionisti del “si dice”) fanno riferimento a principi più volte ribaditi nel tempo e a fondamenti indiscutibili del diritto e della scienza costituzionale.
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Boicottare? Il caso Omsa- Golden Lady
(di Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli)
E' dal 2010, e con la sottoscrizione, l'accettazione, l'accordo di tutte le parti (proprietà, istituzioni, sindacati) che tutti sapevano perfettamente quale sarebbe stato l'unico destino della Omsa di Faenza: Chiudere.La crisi di una azienda, le implicazioni che comporta, il destino di decine, centinaia di lavoratori e di lavoratrici impongono di trattare la questione con una particolare delicatezza e con grande rispetto. Soprattutto rispetto per la reale e più generale situazione, vista in tutta la sua drammatica complessità, che non è mai così semplice come appare a prima vista.... |
Spagna ed Europa, per parlar d'Italia.
(di Marco Ottanelli)
Dopo aver analizzato sul campo la situazione della crisi spagnola prima delle elezioni, ci è parso doveroso fare il punto su come la Spagna, ed il suo nuovo governo, stiano affrontando questa seconda fase di instabilità economica. Approfitteremo di questa circostanza per analizzare anche quel è accaduto e che sta accadendo nella Unione Europea. Ed in Italia.... |
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