d
 
 

 

La storia dei Giubiei - terza puntata
I giubilei quattrocenteschi
di Marco Ottanelli


Continua la storia di questo istituto con i giuibei del 1425, del 1450 e del 1475, l'età delle congiure, che vede una situazione geopolitica delicatissima, tenuta in equilibrio da Firenze che per quasi quaranta anni fu il vero fulcro della intera politica mondiale e nel quale periodo, grazie alla vicinanza con la corte papale, i Medici assunsero quel potere che li vedrà protagonisti per i successivi tre secoli.

 

 

 

Per iscriverti alla nostra mailing list, inviaci un messaggio vuoto cliccando qui

 

 

in straming in diretta ogni mercoledì alle 17.30 su www.radiofleur.it

recuperabili qui

 

 

 

 

Privacy

Cookies policy

 

 

Le reazioni possibili (e coraggiose) che l'Europa dovrebbe avere sul terrorismo

Gli atteggiamenti mentali e sociali che dovrebbero e potrebbero motivarne il coraggio.

di Roberta Anguillesi Marco Ottanelli Gabriele Pazzaglia

 

Noi pensiamo che per reagire, incisivamente e con la libertà mentale e che abbisognano i fenomeni inediti o comunque peculiari che coinvolgono la politica, le religioni , e i portati culturale dei popoli e delle aggregazioni che essi si sono dati, la UE deve perseguire sentieri nuovi. Nuovi quanto è nuova l'Unione stessa.

 

 

 

Il ritiro russo dalla Siria.
Propaganda, ma anche fatti.

di Marco Ottanelli

Sarebbe ingenuo pensare che l'annuncio – improvviso e dirompente – del ritiro delle truppe russe dallo scenario siriano non abbia grandi elementi di propaganda. Eppure ci sono degli incontestabili fatti dei quali l'Occidente deve tenere conto.

 

 

La storia dei Giubiei - seconda puntata
I giubilei medievali

di Marco Ottanelli


Continua la storia di questo istituto con i giuibei del 1350, 1390 e 1400. Dovevano essere uno ogni 50 anni, e invece....

 

La storia dei Giubiei
di Marco Ottanelli


Una storia a puntate di tutti gli anni santi: l'intenzione è quella di raccontarli tutti perchè in ognuno c'è qualcosa di interessante, di storicamente affascinante, ma soprattutto di ben poco mistico. La storia, insomma, di come un istituto medievale sia arrivato fino a noi tra evoluzione della Chiesa, giochi di potere e interessi economici. Cominciamo dall'inizio: il primo anno santo del 1300 indetto da Bonifacio VIII

 

 

Lo Stato ripiana i debiti de L'Unità. Più di cento milioni di disillusione.

Marco Ottanelli

Il noto giornale di partito, tornato di recente nelle edicole, lascia debiti che ricadono sul contribuente. Una legge del centro-sinistra costringe lo Stato a ripianare i più di 100 milioni di debiti della vecchia gestione.

 

 

 

Il trattato di Schengen ed altri scandali.
Chi ha ragione nel litigio franco-italiano degli immigrati alla frontiera.

di Marco Ottanelli

La Francia, e non è certo la prima volta, dopo l'Austria ed altri paesi, ha sostanzialmente blindato le frontiere italiane sottoponendo a severi controlli le persone extracomunitarie, e si è scatenata la polemica. La buonissima Italia ed i buonissimi italiani, soprattutto politici dal tono vibrante, mentre cercano di scaricare centinaia di immigrati oltralpe, hanno immediatamente accusato i francesi di ogni nefandezza: violazione dei trattati, quelli di Schengen in primo luogo; razzismo; cattiveria disumana; fascismo. Insomma, le direttive del governo socialista francese non sono altro che rozzo leghismo salvinista? Troppo facile, troppo comodo.

 

 

 

Il referendum irlandese sul matrimonio per tutti.
L'occidente fa un altro passo avanti. L'Italia ferma al palo.

di Marco Ottanelli

tutti i partiti irlandesi, di destra, centro, sinistra, hanno incoraggiato questa riforma, tranne le ali estreme di qualche formazione di stampo tradizionale-gaelico, che ha appoggiato l'unica associazione fermamente sulle posizioni del "no", formazione ovviamente cattolica. Quindi, la stragrande parte della politica, dei rappresentati eletti e che competono per il potere, avevano la stessa idea di futuro per i loro cittadini.

 

 

L'italicum è una legge bruttissima. Il fallimento filosofico di una norma tecnicamente pessima.
di Marco Ottanelli

Una legge approvata, anche a larga maggioranza, anche con gli hurrà dei fans, non è detto che sia una legge buona, che sia una legge bella. L'Italicum è una legge bruttissima, pessima. Sotto molteplici punti di vista, non ultimo quello puramente tecnico: coloro che l'hanno scritta e voluta hanno fatto un lavoro dozzinale pieno di errori, vera causa del tanto lamentato ritardo nella sua approvazione, nonostante il Presidente Renzi lo attribuisse ai gufi ed altri animali

 

 

La Corte di Strasburgo condanna l'Italia per la mancata punizione della tortura.
Non solo manca il reato, il meccanismo è inefficiente.

di Gabriele Pazzaglia

I maltrattamenti avvenuti durante l'irruzione nella scuola Diaz, alla fine del G8 di Genova del 2001, sono stati giudicati “tortura” dalla Corte di Strasburgo la quale, il 7 aprile 2015, ha condannato l'Italia per violazione dell'articolo 3 della Convenzione Europa dei Diritti dell'Uomo, cioè dell'articolo che vieta proprio la tortura e i trattamenti inumani e degradanti. Le motivazioni mettono a nudo i grandi problemi dell'Italia nella creazione di regole giuste e nella loro effettiva applicazione.

 

 

Prima condannato, poi assolto.
Una accurata ricostruzione giuridica della vicenda Renzi-Corte dei Conti.

di Gabriele Pazzaglia

Alcune settimane fa si è concluso il processo d'appello davanti alla Corte dei Conti nel quale Matteo Renzi è stato assoluto dall'accusa di aver danneggiato la Provincia di Firenze per una serie di assunzioni all'epoca in cui era presidente dell'ente. In primo grado, a fronte della richiesta della Procura, a lui e ad altre 30 persone, di risarcire di più di due milioni di euro, Renzi in primo grado fu condannato a restituirne alla Provincia circa 14.000 €. Davanti a cifre così differenti, ad esiti processuali così diversi, chi ha ragione? E chi torto?

 

 

Un ritorno imbarazzante nella politica campana.
di Marco Ottanelli.

Il giorno 25 marzo 2015 è stato arrestato Angelo Brancaccio, sindaco in carica ma sospeso di Orta di Atella, provincia di Caserta. Non era la prima volta, per lui: né l'essere sindaco, né l'essere arrestato.La sua interessante storia personale, giudiziaria e politica ha un che di simbolico, esemplare, e, rileggendo quanto da noi stessi scritto proprio su di lui nel lontano 2007, qualcosa di profetico

 

 

Trent'anni di potere d'acquisto. L'Euro e la sua leggenda nera.
di Marco Ottanelli

L'Euro ha davvero aumentato i prezzi come alcuni partiti e opinionisti sostengono? Il confronto tra i prezzi di trenta anni fa e quelli di oggi dimostra il contrario.

 

 

La propaganda grillina affoga in una tazzina di caffè.
Dati e cifre di una conversione lira-euro.

di Marco Ottanelli

Il video del Movimento 5 stelle che propaganda un impossibile referendum per il ritorno alla lira è sbagliato e cade in una serie di infelici banalizzazioni.

 

Il primo decreto attuativo del jobs act.
Le promesse mancate.

di Gabriele Pazzaglia

È cominciato l'esame parlamentare dei decreti legislativi di riforma del mercato del lavoro. Il Governo mantiene le promesse sulla diminuzione delle tutele ma non sulla lotta alla precarietà.

 

 

 

 

Inammissibile il referendum della Lega sulla legge Fornero.

di Redazione

La Corte Costituzionale ha sentenziato che il referendum proposto dalla Lega per abrogare la legge Fornero non è ammissibile. Ma in Italia nessuno rispetta gli organismi di garanzia.

 

 

 

 

La Grecia fa giustamente i suoi interessi, noi invece?

di Redazione

In Grecia si andrà alle elezioni anticipate, a causa della crisi politica che attanaglia quel paese (crisi politica tutta interna, ma UE non c'entra niente, partiti corrotti che si sono autofagogitati ed estremismi anche violenti che si sono autogenerati).
In Italia molti esponenti di sinistra auspicano la vittoria di Tsipras, con la sua Syriza. Forse non ne hanno letto l'esplicito programma...

 

 

La riforma del lavoro: il buio oltre la siepe.
di Gabriele Pazzaglia

L'8 ottobre 2014 il Senato ha approvato la proposta di legge 1428, che nella comunicazione governativa è nota come Jobs Act. Il Governo annuncia che tutto sarà meglio di prima ma esprimere un giudizio è molto difficile perché siamo davanti ad un contenitore vuoto in attesa di essere riempito. Non si prevedono immediate modifiche alle norme in vigore ma solo e soltanto deleghe al Governo (in 5 materie) per emanare futuri decreti legislativi che conterranno, essi sì, le vere norme.

 

 

Il TFR in busta paga
di Marco Ottanelli

Il governo non governa: fa la rivoluzione. Un ruolo interessante quel che Renzi s'è scelto ed ha imposto ai suoi ministri. Renzi non governa, appunto, ma fa l'anti-sistema dal centro del centro del sistema. Questo comporta una serie di scelte bomba, anche se poi molte si rivelano fuochi d'artificio. Insomma, l'importante è che facciano tanto rumore, e che siano all'insegna dell'adesso e possibilmente contro qualcuno. E, ça va sans dire, senza mediazione o condivisione alcuna. Tra le varie, ecco quella sul TFR in busta paga



 

Conflitto a Gaza
Le responsabilità delle parti in causa: Israele, Hamas, comunità internazionale

di Marco Ottanelli

ogni volta che si parla del conflitto israeliano-paestinese si solleva un vespaio. Conto che succeda anche stavolta. Per questo articolo, riceverò non solo lodi e critiche, come capita sempre, ma benedizioni e maledizioni. Perché quello israeliano-paestinese non afferisce più alla sfera appunto dei conflitti, ma a quella dello scontro ideologico, religioso, identitario. Se scrivessi del conflitto tra Etiopia ed Eritrea, o della guerra religioso-tribale che insanguina, con molte e molte più vittime, l'Africa equatoriale, o se ri-scrivessi del genocidio siriano, so per certo che gli animi non si infiammerebbero. In questo caso, sì. Ed è per questo che non cercherò di descrivere quanto accade sotto la luce della colpa o della ragione, del torto o della liceità, ma sotto la luce della responsabilità, perché essa non attiene solo al presente, non è solo una scelta di comportamenti che si esauriscono ora, adesso, nel contingente, ma perché essa si proietta, in un concatenarsi di riflessi e conseguenze, verso un futuro ulteriore alla nostra stessa percezione. Per me, nato e cresciuto e maturato in questi decenni dove il conflitto in quelle terre non ha mai smesso di invilupparsi su sé stesso, non è più possibile capire chi abbia torto e chi ragione, ma so perfettamente che è di tutti la responsabilità di quanto accade.

 

Se apprezzate il nostro lavoro potete contribuire a tenere in vita il nostro sito con una donazione (anche piccola) via paypal o con un bonifico.
 

 

Flessibilità: cosa è stato deciso dal Consiglio europeo.
I documenti ufficiali

di Marco Ottanelli.

Ancor prima del suo discorso in aula, e a conclusione del Consiglio Europeo, Renzi aveva proclamato, in sue dichiarazioni reiterate, che l'Italia aveva ottenuto la flessibilità. Non solo, aveva anche proclamato che tale flessibilità era stata conquistata dopo una battaglia vinta (si presume nei confronti degli altri capi di governo) e veniva concessa in favore, per, a causa delle “riforme”. Ora, flessibilità, in ambito europeo, significa solo una cosa: libertà di fare deficit e quindi libertà di fare debito.

 

 

Lucidi argomenti contro il vuoto antieuropeismo. Di Europa c'è ancora bisogno.
Intervista al prof. Antonio Bar su Spagna, Italia, UE.

di Marco Ottanelli e Gabriele Pazzaglia

 

Mentre terminiamo la stesura di questa intervista, effettuata presso la facoltà di diritto dell'Università di Valencia, in Spagna, ancora si devono aprire le urne. Ed è probabile che molti di coloro che la leggeranno lo faranno, invece, dopo le elezioni europee. Ma la sua portata è generale, non si lega alla contingenza del giorno, perché individua temi ed argomenti che fanno parte di un livello alto del dibattito europeo.

L'Europa non è solo banche e mercati. È anche libertà, diritti, eguaglianza, un patrimonio prezioso da difendere e garantire con l'integrazione. L'euro non è il problema: basta saperlo gestire.

 

 

Repubblica, Minniti e i segreti infin svaniti.
di redazione

Sono state molte le aspettative, le curiosità, persino le gioie che sono seguite all'annuncio di Renzi di rendere consultabili i fascicoli ed i documenti finora segretati. Molte sono state però anche le polemiche e le precisazioni, persino le smentite, da parte di studiosi e storici. Ma leggendo gli atti e ascoltando le spiegazioni degli interessati ci si accorge che è si rende noto quello che è già pubblico e si mantiene ignoto quello che non si vuol far sapere

 

 

Volgarità istituzionali
Lo scontro renziani-Grasso sulla perniciosa riforma del Senato
di Marco Ottanelli

Infastidito dai costituzionalisti che cercano, inascoltati come sempre, di spiegare le criticità di una riforma che non esito a definire quantomeno fantasiosa, il presidente del consiglio Renzi ha sbottato che lui ha giurato sulla Costituzione (quella stessa costituzione che vuole stravolgere e che apertamente snobba, insulta, disprezza), e non sui “professoroni”.

Il tono è quello di un piccolo Lucignolo che, marinata la scuola per l'intero anno scolastico, risponda beffardo al maestro che ne riprenda gli strafalcioni. Sì, l'applauso dei compari del paese dei balocchi lo potrà anche ottenere, ma è una soddisfazione di bassa categoria. E quando spunteranno le orecchie d'asino, sarà un piangere ed un ragliare tardivo.


SPECIALE A PUNTATE parte terza

Dove recuperare Iva e risorse: il caso del misterioso "38 quater"
di Claudio Moretti

Sarà capitato a tutti, passeggiando per il centro della città, di vedere in molti negozi una targhetta con scritto “qui Tax Refund per turisti”.

Sembra una cosa estranea a noi cittadini comuni, ma...dietro le vetrine lucenti, si scivola presto nelle nebbie della legislazione italiana, dei mancati controlli, della evasione dell'Iva, dei rimborsi facili e dei calcoli impossibili.
Una analisi competente ed accurata del complesso caso del 38 quater


 

In margine alla costituzione del Governo Renzi: la suggestione Gratteri

di Redazione

Sentiamo molta delusione sulla "mancata nomina" di Nicola Gratteri (Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio di Calabria) a ministro della giustizia. Invitiamo a riflettere.

1. Un magistrato al ministero della giustizia, anche se apparentemente può sembrare una cosa logica, è invece una cosa molto poco auspicabile. I magistrati, ricordiamo, applicano la legge, e sono tenuti ad una terzietà che tanto più è netta, tanto più è apprezzabile. Le leggi che un ministero sforna sono invece politiche, schierate, di parte. Il ministro si trova ad essere spesso "controparte"

 

SPECIALE A PUNTATE

Dove recuperare Iva e risorse: la Dogana, questa sconosciuta
di Claudio Moretti

Mentre i nostri politici si sperticano in fantasiosissime ipotesi di riforme costituzionali, il paese reale langue sotto le mille contraddizioni delle leggi e regole sbagliate, assurde, arretrate, inefficienti e farraginose che sono i veri vulnus della vita economica e sociale italiani.

Nello sconosciuto mondo delle Dogane si annida una incredibile quantità di tali contraddizioni. Risolverle vorrebbe dire recuperare milioni e milioni, forse miliardi, di euro, ed eliminare una bella fetta di malaffare. Come? Ce lo spiega Claudo Moretti, in questa serie di chiarissimi articoli

PARTE PRIMA: mentre l’Agenzia delle Entrate ha una grande visibilità e tutti conoscono il suo direttore generale Attilio Befera, l’Agenzia delle Dogane non la conosce nessuno, e pochi sanno chi ne sia il direttore generale (per la cronaca: Giuseppe Peleggi). Questo cono d’ombra si stende quindi anche sull’attività di questa Agenzia che, si badi bene, apporta all’Erario introiti superiori a quelli delle Entrate....

 

PARTE SECONDA: Le stecche di sigarette fermate ai passeggeri in arrivo, in quanto non importabili, sono tantissime, e costituiscono un costo notevole per l’Amministrazione (immagazzinaggio, stoccaggio, distruzione). Negli altri Stati comunitari rappresentano invece un guadagno, in quanto vengono sdoganate con conseguente incasso di Iva e accise...

 

 

Giro del mondo di fine 2013 (ed inizio 2014):
Seconda puntata: EUROPA OCCIDENTALE
La situazione e gli ultimi avvenimenti nei principali paesi della Terra in cinque puntate
1) Africa 2) Europa occidentale 3)Europa orientale e Russia 4)Asia 5) Americhe

La nostra Europa vive un momento di difficoltà ma anche di grandi speranze: con fatica e molti sacrifici alcuni paesi stanno uscendo dalla crisi...

 

Qualche idea per ridurre il numero dei processi
di Gabriele Pazzaglia

Il 21 gennaio 2013, nella sua relazione annuale al Parlamento, il Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha reso noto che in Italia ci sono circa 9 milioni di «processi pendenti», costante emergenza del Paese. Tanti processi vuol dire processi più lenti e dunque più tempo per ottenere giustizia. Dunque è interesse del Paese diminuire questa mole di arretrato che ingolfa la Giustizia. Ma come fare? Proviamo a ragionare su provvedimenti che, non sono soluzioni certe e miracolose (che non esistono), ma che possono rappresentare spunto di riflessione sul quale sarebbe utile almeno discutere.

 

 

La nuova legge sull'aborto proposta dal governo spagnolo
di redazione

Il disegno di legge governativo è stato presentato come legge organica, (ovvero una norma specialmente prevista dalla costituzione spagnola che abbisogna della approvazione della maggioranza assoluta dei membri del parlamento per entrare in vigore) il cui titolo ufficiale è “della protezione del concepito e della donna in stato interessante”. La legge è molto restrittiva, e un po' in tutta la Spagna si stanno svolgendo manifestazioni di protesta di gruppi di donne, di formazioni politiche di opposizione e di medici, manifestazioni che si effettuano non solo davanti ai palazzi del potere, ma anche- non casualmente- in prossimità di chiese e cattedrali cattoliche.

 

 

Giro del mondo di fine 2013 (ed inizio 2014)
La situazione e gli ultimi avvenimenti nei principali paesi della Terra in cinque puntate
1) Africa 2) Europa occidentale 3)Europa orientale e Russia 4)Asia 5) Americhe

Prima puntata: AFRICA
di Marco Ottanelli

Cerchiamo di valutare "in che mondo viviamo" alle soglie del 2014. Sfidandola solita disattenzione per le notizie di carattere internazionale, proviamo a ripercorrere i continenti inseguendo fatti e dati che, a nostro avviso, possono essere di un certi interesse anche per gli italiani, anche sotto Capodanno. Cominciamo dall'Africa e dai suoi indicibili problemi umanitari.

 

 

Le rumorose proposte sulla responsabilità civile dei magistrati: cambiare il giusto, e lasciare lo sbagliato
di Francesco Moroni

Siamo abituati ai ventennali attacchi mossi nei confronti delle toghe dal fronte turbogarantista berlusconiano. Attacchi rinnovati anche il 27 novembre in occasione del voto che ha determinato la decadenza dal seggio senatoriale del Berlusconi stesso. Spiace che al triste coro dell’orchestra antigiudiziaria si sia unito, qualche settimana fa, dal fronte opposto, Matteo Renzi nella sua convention della Leopolda di “preparazione” alle primarie del Pd.

 

Un paio di riflessioni sulla legge elettorale

L'errore concettuale a volte porta a far critiche sbagliate, quando di critiche giuste ce ne sarebbero a bizzeffe. Ma quelle giuste costringono ad argomentazioni politologico-giuridiche che i fanfaroni della propagandetta NON sono in grado di articolare, mentre quelle sbagliate sono facili facili da starnazzare in TV e nei comizi. Hanno solo un difetto: sono sbagliate.

 

 

Le carceri sono piene per...?
il concetto di “troppo”
di Marco Ottanelli

Dopo il messaggio del Presidente della Repubblica su amnistia ed indulto, si è ripresentata, ciclica come la pasqua, la questione del “ le carceri scoppiano”. In altre parole, si dice che ci sono troppi detenuti e che le prigioni sono sovraffollate. Ma perché sono troppi? Cosa causa il sovraffollamento?

È necessario innanzi tutto precisare che troppo o poco sono sempre concetti relativi, cioè qualsiasi elemento può essere troppo o troppo poco solo rispetto a qualcos'altro. Ma a cosa?

 

 

Guerra in Siria: fuori dall'ONU solo rischi
di Marco Ottanelli e Gabriele Pazzaglia

La questione del possibile intervento armato in Siria proposto da Obama e Hollande (e altri) contro il regime di Assad, per punirlo dell'uso dei gas tossici, riapre per l'ennesima volta la grande questione della legittimità degli interventi militari internazionali nelle vicende di un paese sovrano. Precisiamo: non ci chiediamo se un eventuale intervento sarebbe buono o cattivo, ma legittimo o meno, cioè permesso dalle regole internazionali.

 

 

Lex specialis: perché deve essere ricalcolata l'interdizione dai pubblici uffici di Berlusconi.
di Gabriele Pazzaglia e redazione

Perché la Cassazione ha confermato la condanna di Berlusconi e insieme imposto di ricalcolare l'interdizione dai pubblici uffici? Nell'attesa delle motivazioni l'unica ipotesi attendibile è, secondo noi, che la Corte d'Appello e il Tribunale in primo grado, abbiano sbagliato applicando una norma invece di un'altra.
Infatti essi hanno determinato l'interdizione applicando evidentemente l'art. 29 del codice penale il quale stabilisce, appunto, che se la pena detentiva è superiore a 3 anni, come in questo caso, quella interdittiva è di 5.
Invece, con tutta probabilità, avrebbero dovuto applicarne un'altra: l'art. 12 del decreto legislativo 74/2000, richiamato anche dalla stessa Cassazione alla lettura della sentenza, che invece stabilisce che l'interdizione massima è di 3 anni.

 

Egitto. Caos in una democrazia impossibile
di Marco Ottanelli

Il presidente Morsi è stato arrestato, così come un imprecisato numero di esponenti dei Fratelli Musulmani, e la Costituzione sospesa, di fatto annullata. Quello che possiamo oggi dire è che l'Egitto, così come l'Algeria nel 1990, ha rifiutato – non ha potuto reggere- il sistema democratico, sistema che, con la preponderanza di voti islamisti, aveva portato al potere forz di ispirazione tendenzialmente illiberale, forse liberticide. Perché democrazia e libertà non vanno sempre di pari passo, e, talvolta, possono essere antitetiche.

 

 

Nell'anno giubilare 1700...
di Marco Ottanelli

Ai tempi nostri, nessuna voce politica si leva contro la più vergognosa delle prostrazioni al soglio di Pietro. Nessuna opposizione si erge contro il ridicolo minuetto di presidenti e ministri piegati davanti al soglio papale, soglio contento e felice delle maggioranze governative nel nostro Paese, tutte unite in un programma, che, da 20 anni, rimette il destino della Nazione ai desiderata del Vaticano ...

 

 

 

La [non] scelta nelle leggi elettorali for dummies. Un divertissement
di Marco Ottanelli

tutti i discorsi che ci hanno fatto su “con l'uninominale si può scegliere la persona” sono feffe, bugie e feffe, menzoghe e feffe, nient'altro che feffe. E continua, inarrestabile, la carriera politica dell'onorevole Trombetta.

 

 

Il testo della Convenzione di Istambul contro la violenza
commento di Gabriele Pazzaglia

Il 28 maggio, è stata discussa alla Camera dei deputati la Convenzione di Istambul. Firmata da 29 stati, entrerà in vigore quando sarà ratificata da almeno 10 di essi (per ora sono 4). Vi forniamo, in coda a questo breve commento, il testo del documento. Non si tratta solo di repressione. Ma questa non può mancare: il trattato infatti impone allo Stato di criminalizzare la violenza psicologia, fisica, sessuale, gli atti persecutori, le mutilazioni genitali femminili e l'aborto forzato.

 

 

I martiri di Otranto e le radici cristiane.
Le ragioni storico-politiche, e non religiose, di una santificazione
di Marco Ottanelli

Assedio di Costantinopoli

 

Domenica 12 maggio 2013: papa Francesco, concludendo un processo di canonizzazione cominciato nel 1980 sotto Giovanni Paolo II, e concretizzatosi con il riconoscimento del dovuto miracolo, nel 2006, sotto Benedetto XVI, proclama santi Antonio Primaldo, umile calzolaio, o forse umile sarto, comunque umile, e i suoi ottocento sventurati concittadini di Otranto, massacrati dai turchi nel 1480.

Questa massiccia elevazione agli altari ha un significato esplicitamente politico, fortemente simbolico, altamente propagandistico e profondamente romanocentrico, tutti elementi tipici del pontificato di Wojtyła e della sua rivitalizzata teoria che solo nel cattolicesimo vi è salvezza, assieme a quello invero martellante delle radici cristiane d'Europa. Due dei pochi punti sui quali concordava pienamente con il suo presidente della congregazione della fede e successore, Ratzinger.

 

 

 

 

Tre gusci di noce e un nocciolo di ciliegia.
Perché Berlusconi è stato condannato per frode fiscale.
di Gabriele Pazzaglia

 

L'8 maggio 2013 Berlusconi, il Presidente del Popolo della Libertà, uno dei partiti della maggioranza di governo, è stato condannato anche in appello a 4 anni di reclusione (di cui 3 indultati), e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, per evasione fiscale.

Ma perché è stato condannato? Quali tasse avrebbe dovuto pagare e come avrebbe fatto a sottrarle al fisco? Spieghiamo la sentenza.

 

 

 

 

Aspettò di vedera la sua creatura diventare immortale... Poi spirò
di Roberta Anguillesi
Oggi, lunedì 6 maggio, è morto Andreotti. Il divo, colui che era, Lucifero a mezz’aria, tra il cielo e gli inferi, ammirato, amato, necessario per mantenere a mezz’aria un paese che doveva restare immoto...

 

 

 

8400 km, una speranza di lavoro, i preti e la galera

Dove, lo Stato Italiano, il Ministero della Salute, fa compiere le prove, i test, a migliaia di immigrati o aspiranti tali, provenienti da tutto il mondo, per tentare di diventare infermieri qua da noi? Non ne fa valutare preparazione teorica e pratica a medici,infermieri, insegnanti pubblici. Non da una delle innumerevoli università pubbliche italiane, non da un ospedale pubblico, non da funzionari ministeriali nella sede del ministero. Scopriamo dove.

 

 

Il protocollo Stamina, tra scienza, speranza ed approfittatori.

di Dario De Rosa

Da diverse settimane, un caso nel quale si intrecciano scienza, politica e mass-media tiene banco nell'opinione pubblica: mi riferisco al caso protocollo Stamina. Di cosa si tratta? Di un protocollo definibile come cura compassionevole o di semplice illusione? Prima di addentrarci nelle ultime vicende che hanno visto protagonisti diverse famiglie e il Ministero della Salute, vediamo di fare un breve excursus sulle cellule staminali ed il loro utilizzo in medicina, perché è dalla mancanza di informazioni relative ad esse che spesso nascono molti equivoci

 

 

Che fine ha fatto il referendum sull'acqua?
Il punto della situazione
di Gabriele Pazzaglia

Il 21 marzo scorso è stata depositata una sentenza del Tribunale Amministrativo della Toscana (TAR) che ha stabilito che dal tariffario dell'acqua, in un parte della Toscana stessa, deve essere cancellata la voce relativa alla “remunerazione del capitale investito” perché eliminata dal referendum del 2011. Insieme ad esso il popolo italiano ha scelto per l'abrogazione anche dell'obbligo di privatizzazione della gestione (previsto della Decreto Ronchi).

Ma, a due anni dal voto, possiamo dire che i risultati siano stati conseguiti?

 

 

Il parlamento senza il governo può funzionare e legiferare regolarmente? Bella domanda!
Marco Ottanelli


La questione introdotta da Beppe Grillo e dal Movimento Cinque Stelle,quella di un paese che funziona e di un parlamento che legifera senza la presenza di un governo (o con un governo in eterna prorogatio) è suggestiva, e la domanda che ne consegue – è possibile? - merita una risposta articolata, ma diciamo fin da subito che nel suo stesso porsi è o imprecisa, o ingenua, quindi sbagliata, in quanto non si può, né si deve, scomporre il sistema-stato nelle sue singole parti come si fa con i mattoncini del lego. Chiedere se l'Italia repubblicana possa legiferare senza governo, è come chiedere se un' aquila possa deporre un uovo senza ali: ma senza ali, che razza di aquila sarebbe?

 

 

 

 

Sondaggi elettorali. Una lunga introduzione, una analisi scientifica, ed infine un aneddoto di qualche anno fa.
di Marco Ottanelli

Ma è mai possibile che istituti politico-statistici di tanta esperienza, e così profumatamente pagati (le loro parcelle sono a molti zeri, spesso denari pubblici, se il committente è la Rai), con mezzi colossali a disposizione e tanta scienza e tecnica, non azzecchino proprio niente, proprio nessun dato? Proviamo ad esplorare questo mondo dei sondaggi e, anche attraverso nostre opinioni, ma con il supporto di dati e grafici, tentiamo di dare anche qualche risposta.